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The Others: Cinema, Arte ed Altri Fantasmi
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Laboratorio Critico -
Approfondimenti
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Scritto da Attilio Palmieri
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Wednesday 21 November 2007 |
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Scatterà venerdì 23 novembre l'edizione numero 25 del Torino Film Festival che si terrà come lo scorso anno nei cinema Ambrosio, Massimo e Greenwich Willage, una puntata dal volto nuovo, ma non troppo. La prima e più grande novità è in vetta: il nuovo direttore è Nanni Moretti il quale ha preparato una manifestazione coi fiocchi. Le parole d'ordine del regista di Bianca però sono rigore ed identità. Per quest'edizione infatti ha voluto che si rispettassero le caratteristiche che da sempre hanno contraddistinto il festival: spazio agli autori indipendenti, spazio al cinema italiano, anteprime di spicco, spazio ai generi inflazionati e sottovalutati e grandi retrospettive.
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Attilio Palmieri
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Wednesday 21 November 2007 |
(Canada/Gran Bretagna 2005) di Terry Gilliam con Jodelle Ferland, Jeff Bridges, Brendan Fletcher e Janet McTeer.
È uno strano caso quello di Tideland. Fino ad un mese fa se si domandava in giro qualcosa sul suo conto si aveva come risposta un secco "chi?". Nel resto d'Europa, ed anche negli Stati Uniti ed in Canada, intanto il film era già uscito da tempo, in alcuni casi molto tempo, tanto che in diversi paese, come ad esempio il Regno Unito, era già in commercio il dvd, da molti acquistato, lo scriba incluso. Il film risale al 2005, girato poco prima de I fratelli Grimm e l'incantevole strega, flop commerciale e non solo, ma questa è un'altra storia. Flop che non è stato Tideland, anzi, almeno all'estero è stato un successo di pubblico e critica (negli U.S.A. un po' meno, ma c'era da aspettarselo). In Italia il film è stato parcheggiato per ben due anni, fermo sotto la voce "film d'autore indigesto", oppure "sicuro naufragio economico". Purtroppo, viviamo in un paese dove, più che in altri, il cinema è ben lungi dall'essere considerato arte, in particolare per produttori e distributori. Se ora possiamo apprezzare l'opera di uno dei più visionari, indipendenti, liberi, fantasiosi, e originali autori del cinema contemporaneo - e oserei dire del cinema tout court - è solo grazie a Officine UBU e più precisamente a Franco Zuliani, il solo ad aver creduto davvero in questa pellicola. È stato reso noto che del film girano venticinque copie (no comment, Spiderman 3 ha avuto seicento copie) ma dubito che ci siano davvero, sicuramente sono mal distribuite.
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Laura Santabarbara
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Sunday 18 November 2007 |
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(Argentina, 2007) di Lucia Puenzo, con Inés Efron, Ricardo
Darin, Martin Piroyanski, Valeria Berticelli, German Palacios, Guillermo Angelelli.
La diversità, che stimola il
confronto, la crescita, lo sviluppo dell’intelligenza stessa, che è intrinseca
nella natura delle cose e degli uomini, è troppo spesso osteggiata dalla sorda
“ragionevolezza” delle menti troppo chiuse, con la loro necessità di catalogare
ogni cosa per ricondurla alle proprie miserabili certezze.
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Attilio Palmieri
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Friday 16 November 2007 |
(Francia 2005) di Philippe Garrel con Luis Garrel, Clotilde Hesme e Maurice Garrel
Cinque ragazzi vestiti prevalentemente di nero, con capelli medio lunghi tenuti in modo casuale salgono due rampe di scale di un palazzo dalle pareti totalmente bianche i cui corrimano risaltano nero su bianco come inchiostro su carta. I ragazzi entrano in una camera, si chiudono a chiave, cominciano a fumare. In questo luogo candido, puro, innocente, indefinito, ma per questo anche inquietante, d'un tratto si parla di uno di loro che scrive poesie (François) e intende pubblicarle. Gli altri sono contrari, preferiscono restare anonimi. Uno di loro è quasi un pittore, ha il talento per esserlo, ma fa l'imbianchino, perché secondo lui "l'imbianchino è il vero pittore". Si continua a fumare, si continua a discutere, di valori, di personalità, ma soprattutto di identità.
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Laura Santabarbara
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Tuesday 13 November 2007 |
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(Italia, 1970) di Vittorio De
Sica, con Lino Capolicchio, Dominique Sanda, Fabio Testi, Romolo Valli, Helmut
Berger, Camillo Cesarei, Inna Alexeieff, Raffaele Curi.
Il film, Orso d’Oro a Berlino nel
‘71 ed Oscar come miglior film straniero nel ‘72, è tratto dal romanzo “Il
Giardino dei Finzi-Contini” di Giorgio Bassani. Quando Vittorio De Sica lo
diresse era passato molto tempo dagli anni del periodo neorealista, gli anni di
“Sciuscià”, “Ladri di Biciclette” ed “Umberto D.”, quest’ultimo destinato a diventare
film simbolo della teoria zavattiniana del
pedinamento. Nel maggio del ’65 il regista confidava ad un giornalista
dell’ “Europeo”: “Ho sempre un vivo
desiderio di aggiungere un altro “Umberto D.” al mio attivo. Non si può solo
far film per tutti, il linguaggio va portato avanti: le tematiche rinnovate”
(Brunetta, “Cent’anni di cinema italiano”). De Sica non riuscirà più a tener
fede al suo proposito. Eppure “Il Giardino dei Finzi Contini” otterrà un giusto
consenso di pubblico e di critica, forse proprio perché, pur trattando un tema
difficile e delicato, è un film per tutti,
nel senso più prosaico, capace cioè di andare dritto al cuore del pubblico e di
far riflettere su quanto difficilmente abbiamo potuto rivedere su una pellicola
cinematografica: non il dramma delle deportazioni e le violenze nei campi di
sterminio, ma la progressiva imposizione, con l’emanazione delle leggi razziali
tra il ’38 ed il ’39, di sempre più
gravi limitazioni nei diritti di alcuni cittadini (dal divieto di avere
domestici, nomi sul libro del telefono, necrologi sui giornali, alla
proibizione di matrimoni misti, dell’iscrizione alle scuole statali…), ledendo
gradualmente la dignità di persone come tutte le altre, con i propri pregiudizi,
vizi, virtù e sentimenti.
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Rosario Gallone
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Tuesday 13 November 2007 |
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(Usa 2007) di Russell Mulcahy con Milla Jovovich, Iain Glen, Ali Larter
Dovrò cominciare a rivedere la mia teoria (finora inattaccabile) del
terzo capitolo: quella che vuole le puntate finali delle trilogie brutte,
insignificanti ed anche offensive verso il pubblico (di fan e no).
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Attilio Palmieri
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Tuesday 13 November 2007 |
(Giappone 1953) di Mizoguchi Kenji con Machiko Kyo, Masayuki Mori, Sakae Ozawa e Kinuyo Tanaka.
Dopo essersi affermato in Giappone come grandissimo regista cinematografico grazie a opere straordinarie quali O-sen delle cicogne di carta, Le sorelle di Gion, La storia dell'ultimo crisantemo e La vendetta dei quarantasette ronin, ed essersi fatto conoscere al grande pubblico occidentale con Vita di O-Haru donna galante, che ricevette il premio internazionale alla Mostra di Venezia nel 1952, Mizoguchi Kenji dimostra definitivamente la sua immensa statura con il film I racconti della luna pallida d'agosto anche esso premiato a Venezia con il Leone d'argento nel 1953 in ex aequeo con quattro film tra cui I vitelloni di Federico Fellini.
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Attilio Palmieri
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Monday 12 November 2007 |
(USA-Romania 2007) di Francis Ford Coppola con Tim Roth, Alexandra Maria Lara e Bruno Ganz.
Dopo dieci anni di sofferenze patite dai suoi fan, finalmente Francis Ford Coppola ritorna dietro la macchina da presa dopo un pausa che al tempo stesso era di riflessione e di sostegno. Riflessione su se stesso, sulla sua vita e sulla sua opera, come ci dimostra il film. Sostegno alla sua amatissima figlia Sofia e ai suoi film che infatti possiedono qualità insolite per un'esordiente così giovane, ma questo ben venga, ce ne fossero di "sostenitori" come lui. Il creatore del Padrino torna con un opera importante e innovativa, autoprodotta ma non per questo a basso budget (come ha affermato egli stesso alla conferenza stampa alla Festa del cinema di Roma in occasione della presentazione del film); lo fa adattando l'opera omonima molto complessa di un autore altrettanto complesso, Mircea Eliade, scrittore, fenomenologo delle religioni, storico, filosofo, esperto inoltre di filosofie orientali e sciamanesimo. Un'altra giovinezza, dunque, nasce da radici sicuramente fertili, ma altrettanto spinose (soprattutto nel passaggio dal testo letterario a quello audiovisivo), lo spessore intellettuale dell'opera, però, è ineludibile.
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Rosario Gallone
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Friday 09 November 2007 |
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(Usa
2007) di Paul Greengrass con Matt Damon, Julia Stiles, David
Strathairn, Joan Allen, Albert Finney
L'identità
di Jason non è
più Bourne.
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Giuseppe Sedia
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Wednesday 07 November 2007 |
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(Italia, Svizzera 2007) di Silvio Soldini con Margherita Buy, Antonio Albanese, Giuseppe Battiston
L'ultima pellicola di Soldini r-esiste in costante equilibrio tra due corpi attoriali. Elsa e Michele reagiscono in maniera diversa alla precarietà lavorativa. Una precarietà anche sentimentale che destabilizza il loro rapporto. Il cielo incerto di Genova è il riflesso atmosferico dell'imminente crisi coniugale...
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Rosario Gallone
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Tuesday 06 November 2007 |
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(Usa
2007) di James
Wan con Ryan Kwanten,
Amber Valletta, Donnie Wahlberg
Mal
ce ne incolga!
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Rosario Gallone
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Tuesday 06 November 2007 |
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(Usa
2007) di James
Mangold con Russel Crowe, Christian Bale, Peter Fonda, Ben Foster
Si
ha l'impressione che l'unico intervento consentito a James
Mangold,
in questo remake dell'omonimo film di Delmer
Daves
del 1957, sia
la menomazione fisica di Dan
Evans (privo
di un piede).
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Rosario Gallone
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Tuesday 06 November 2007 |
(Usa
1957) di Delmer
Daves con Glenn Ford, Van Heflin, Richard Jaeckel
Delmer
Daves
è, in assoluto, il più sottovalutato dei registi
hollywoodiani degli anni 40/50. Avrà fatto anche Scandalo
al sole
(che, comunque, è un signor film), ma se date uno sguardo a La
fuga
(del '47) ed a questo western di dieci anni successivo, non potrete
non innamorarvi di lui.
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Rosario Gallone
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Tuesday 06 November 2007 |
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(Usa
2007) di Len
Wiseman con Bruce Willis, Justin Long, Timothy Oliphant
Il
titolo di lavorazione di questo Live Free or Die Hard
era Die Hard 4.0.
Come l'ultima versione di un software.
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Rosario Gallone
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Tuesday 06 November 2007 |
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(Francia/Gb/Belgio
2007) di François
Ozon con Romola Garai, Sam Neill, Charlotte Rampling
Il
pubblico in grado di apprezzare le citazioni di questo Angel
è quello un po' attempato (o malato come chi scrive) che
riesce a fare un parallelo tra la protagonista del film e Rossella
O' Hara/Viven Leigh di Via
col vento o Lizzie
Bennet/Greer Garson
di Orgoglio e pregiudizio
(quello del 1940 di Robert Z.Leonard)
con un pizzico di Katherine Hepburn/Jo
March di Piccole
donne.
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Laboratorio Critico -
20th Century Box
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Scritto da Attilio Palmieri
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Saturday 03 November 2007 |
(Francia Gran Bretagna Belgio 2006) di François Ozon, con Romola Garai, Chrlotte Rampling e Michael Fassbender
L'eclettico regista francese François Ozon questa volta decide di adattare il romanzo omonimo della scrittrice Elizabeth Taylor, anche lei omonima dalle più famosa attrice, in modo molto personale e fantastico. Il romanzo ed il film sono ambientati nell'Inghilterra dei primi del ‘900 e narrano la storia di una giovane ragazza di provincia, di famiglia povera, la quale si sente stretta e oppressa dalla sua vita troppo monotona. Il suo unico sfogo è la scrittura verso la quale dimostra fin da subito un talento innato del quale ostenta un'eccessiva consapevolezza. Dopo numerosi tentativi un giorno un editore decide di pubblicarle il suo primo romanzo. Angel (la bellissima Romola Garai che da sola regge quasi tutto il film) si comporta fin da subito come una star altezzosa intraprendendo una scalata sociale verso un successo che sarà però folgorante quanto effimero.
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