|
(Usa 2012) di Nima Nourizadeh con
Thomas Mann [I], Oliver Cooper, Jonathan Daniel Brown, Dax Flame.
L'Animal House
dell'era dell'Iphone? Moderiamo i termini...di paragone. Innanzi
tutto, Project X non
è un film. E non perché si serve del solito stratagemma del
mockudrama (di cui francamente non se ne può più, specialmente se
così gratuito come in questo caso), non perché non c'è un filo di
trama, ma semplicemente perché non c'è un'idea di regia che sia una (elementi che non mancavano, invece, ad una pellicola cui questa si ispira, quanto meno per i caratteri, SuxBad). In più, l'opera prima del regista di commercial Nima
Nourizadeh non solo non fa
ridere, ma annoia di brutto. Passi per il politicamente scorretto, la
amoralità discutibile (minorenni che prendono ecstasy come
energetici, tracannano alcool come acqua, devastano un quartiere e
poi diventano fighi a scuola, anzi, forse, anche agli occhi dei
genitori), non ci sconvolge più di tanto (anche se farlo vedere a
dei ragazzi senza filtro può rivelarsi controproducente, basti
pensare al fenomeno di emulazione che ha già fatto una vittima in
Texas) purché non si scambi l'assenza di regole e la mancanza di
rispetto, mascherata da nichilismo, della generazione 2.0 per
l'anarchia creativa di un Zero in condotta
o del succitato capolavoro di John Landis.
I protagonisti di Project X
sono dei cazzoni. Punto e basta.
|
Avatar
Mi addormento sempre prima del finale,è troppo una noia d...
Alice in Wonderland
Johnny Depp penso che sia uno degli attori più versatili ...
Ratatouille
"Per molti versi la professione del critico è facile:...
Bad Teacher
Un film sicuramente da vedere,divertente
True Grit - Il Grint...
Sono d'accordo col pagamento al genere di Non è un paese ...