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(Usa
2011) di Bob & Peter Farrelly con Owen Wilson, Jason Sudeikis,
Christina Applegate, Richard Jenkins, Jenna Fischer
E no! Mettiamo i puntini sulle i. Negli anni zero arriva
Judd Apatow che diventa col suo Pack, un po' Frat
un po' no, l'alfiere del politicamente scorretto e del cattivo gusto
nella commedia americana. Giustamente Bob & Peter Farrelly
non ci stanno e ne hanno ben donde.
A portare al cinema per la prima volta uno Scemo e più
scemo sono stati loro così come a mostrare un pene (sia pur
incastrato in una cerniera) in una pellicola che non fosse hard o
"d'autore". Per non parlare dello sperma. E' sì vero che con
L'amore in gioco, anodina versione a stelle e strisce di
Febbre a 90° di Nick Hornby, gli hanno praticamente
spalancato la strada, ma già con il successivo Lo spaccacuori
erano di nuovo in corsa. Con Hall Pass, però, i Farrelly
sembrano voler mettere in chiaro qual è la differenza tra loro e
Apatow. I due protagonisti, i loro compagni di bisboccia
decisamente immaturi (tra i quali svetta Stephen Merchant), il
mentore Coakley ed alcune situazioni (l'auto-erotismo, la
dialettica maschile/femminile) sono ricorrenti nell'universo Apatow,
ma parallelamente del Farrelly's World ci sono il personaggio
del folle Brent, la scena cult in cui Rick viene
soccorso nella vasca ad idromassaggio da due uomini completamente
nudi. Insomma, la scelta di raccontare due coppie e non una risiede
proprio nella volontà di marcare il territorio o di fare, se
preferite, della pubblicità comparativa. Sia Rick che Fred
ottengono dalle mogli una settimana "fuori del matrimonio"
durante la quale possono fare quello che vogliono senza subirne le
conseguenze, ma, mentre Rick e Maggie (Owen Wilson
e Jenna Fischer), sposati con figli, si riconcilieranno senza
ombre come accadrebbe in un'opera apatowiana (ché il suddetto
regista di Molto incinta, al di là della superficie, è
finanche conservatore), sono Fred e Grace quelli con i
quali i Farrelly rivendicano il loro posto nella romcom
demenziale di nuova generazione. Finti cunnilingus e
finte fellatio, tradimento consumato (e Fred lo fa con
una "tardona"), sono loro a fare la differenza. I fratelli son
tornati, sono agguerriti e, come testimonia la sequenza sui titoli di
coda in cui Gary immagina cosa gli succederebbe se anche lui
avesse un hall pass, sono maledettamente in forma.
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