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Tutti alle griglie di partenza: il Napolifilmfestival 2006 partirà domenica 4 giugno. Giunto all’ottava edizione il NFF punterà il proprio sguardo sul cinema mediterraneo,, ma per la prima volta, riserverà ampio spazio alle ultime proposte cinematografiche dell’Europa orientale; un modo per tentare di superare la cortina di invisibilità che avvolge le cinematografie di alcuni paesi emergenti della nuova Europa.
Tra i registi in concorso nella categoria Euromed segnaliamo l’esordio al lungometraggio di Davide Sordella con La Radio, l’autore italiano è stato a lungo tempo impegnato in Bolivia nella realizzazione di documentari e progetti di cooperazione e sviluppo locale.
Il Concorso Internazionale Backstage/Making of, oltre a pellicole italiane reduci da un buon successo nelle sale quali Romanzo criminale di Michele Placido, Il regista di matrimoni di Marco Bellocchio e La guerra di Mario di Antonio Capuano, saranno presentate in anteprima le nuove immagini di N ultima fatica di Paolo Virzì in uno speciale diretto da Alessandra Roveda.
Quest’anno il premio lungometraggi per il Concorso SchermoNapoli è stato soppiantato da una nuova sezione sui documentari che vede anche la partecipazione del regista partenopeo Francesco Patierno autore del pluripremiato Pater Familias con La citta perfetta; resta invariata invece la sezione cortometraggio con 18 opere in gara.
Tre le retrospettive nell’ambito della sezione Percorsi d'autore: Sergio Citti, Yilmaz Guney e Àlex de la Iglesia che sarà anche presente alla manifestazione.
L’Institut Français de Naples Le Grenoble oltre a dare cittadinanza al lavoro del regista turco Yilmaz Guney ospiterà la rassegna Castellitò in omaggio alle numerose interpretazioni di Sergio Castellito in pellicole francesi.
Nell’ambito della sezione I Volti del Cinema Italiano il festival rende omaggio a Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi con la proiezione al Multisala Filangieri dei pochi film superstiti in formato 35mm della storica coppia di comici.
La finestra sull’oriente organizzata in collaborazione con l’Associazione Donfang è consacrata quest’anno al cinema giapponese con i film delle nuove leve presenti nel panorama cinematografico nipponico: Ishii Katsuhito, Yasuo Inoue e Ryuichi Hiroki.
A seguito della ventata di ottimismo dovuta all’esito positivo della rassegna sul cinema italiano Quarantunesimo Parallelo organizzata questa primavera a New-York, i direttori della rassegna Davide Azzolini e Mario Violini hanno espresso la loro fiducia nel progetto dell’ottava edizione del Napolifilmfestival, quest’anno alleggerito da una programmazione più snella, ma comunque ricca di soprese; a partire dal prossima edizione, obiettivo degli organizzatori sarà l’ampliamento del festival con l’apertura di “nuove finestre” e una programmazione costante, “spalmata” durante tutto l’anno, un modo per tenere sempre un canale aperto con il pubblico appassionato di cinema sul territorio napoletano.
Il colpo di coda è riservato alla domenica di chiusura con un omaggio a Luchino Visconti in occasione del centenario dalla sua nascita dove interverrano lo scenografo Mario Garbuglia e il costumista Piero Tosi assidui collaboratori del regista italiano. Buone visioni
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