|
Scritto da Rosario Gallone
|
|
Sunday 16 May 2010 |
|
(Usa 2009) di Oren Moverman con Ben Foster, Woody Harrelson, Samantha Morton
Salvate il sergente Montgomery. E il capitano Stone. E tutti i reduci. Da sé stessi. Da quella sensazione di inadeguatezza che li pervade, una volta tornati a casa dal fronte. Dalla solitudine che li circonda (parenti, amici, fidanzate si sono allontanati o lo faranno prima o poi). Dall'incapacità, apparente, di provare una qualsiasi emozione. Montgomery non piange più, ha bisogno delle lacrime artificiali, il che lo rende un candidato ideale per uno scomodo compito: notificare i decessi dei soldati ai parenti. Un messaggero di morte. Ma non la Morte. Anzi, l'anomalia fisiologica non gli impedisce di "simpatizzare" con i destinatari di quelle "cattive" nuove. Il capitano Stone non piange, ma perché lo vietano le regole e per paura. Alla fine lo farà, perché non ne potrà più. The Messenger, scritto anche dall'italiano Alessandro Camon, è una di quelle opere in grado di farti capire che, tra "scontri titanici" e "principi di persia" in CG, in America c'è sempre spazio per l'uomo e l'umanità. Perchè hanno il coraggio di produrre un film che parla di guerra attraverso il rimosso, perché non temono i silenzi, ma soprattutto perché hanno gente come Ben Foster, Steve Buscemi (enorme) e Woody Harrelson. Il suo è un pianto che difficilmente dimenticheremo.
|
FERRO 3 - La casa vu...
Mi sono imbattutto in questo tua recensione e la trovo t...
Frost/Nixon - Il due...
Difficile dire chi l'abbia boicottato: se il pubblico o i...
Frost/Nixon - Il due...
Innanzitutto complimenti per la recensione, la chicca sul...
Frost/Nixon - Il due...
Credo che Ron Howard abbia fatto dei bei film nella sua c...
The Millionaire
Devo aver capito male durante la visione, ma resta ferma ...