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Scritto da Rosario Gallone
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Thursday 06 May 2010 |
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(Usa 2010) di Shawn Levy con Steve
Carell, Tina Fey, Mark Whalberg, Ray Liotta, William Fichtner, James
Franco
Dimenticate Scorsese
(Fuori orario) o
Landis (Tutto
in una notte). Siamo dalle
parti di Arthur Hiller
e di Un provinciale a New York,
ma lo sceneggiatore Josh Klausner
non è Neil Simon,
Steve Carell men che
mai può essere Jack Lemmon,
mentre Tina Fey se la
batte con Sandy Dennis
(ma j'adore
Tina Fey
e quindi il giudizio appena espresso non è omologabile). Il peggiore
di tutti è, comunque, Shawn
Levy
che non riesce a supplire al deficit artistico manco col mestiere
(quello che Hiller,
invece, aveva in gran quantità) al punto che in una breve scena di
dialogo in auto riesce a sbagliare tre/quattro raccordi. Sia chiaro:
non ci si annoia (il film, tra l'altro, è breve), ma, pur essendo
più divertente del remake ufficiale di Un
provinciale a New York,
ovvero Sperduti a
Manhattan
(con Steve Martin e
Goldie Hawn),
si rimpiange l'occasione persa.
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