|
(Italia
2009) di Vincenzo Terracciano con Sergio Castellitto, Martina Gedeck,
Raffaella Rea, Paolo Briguglia, Salvatore Cantalupo, Iaia Forte
Vincenzo
Terracciano è una figura di regista come ne sono rimaste poche in
Italia. Al servizio degli attori, con ben celate velleità autoriali,
ma perfettamente in grado di portare avanti un racconto. Insomma un
artefice di quel cinema medio, colonna vertebrale di un'industria, di
cui un po' tutti, spettatori di profondità e no, lamentiamo la
mancanza. Logico che un regista come lui debba molto a storia ed a
interpretazioni. In questo caso Terracciano fa bingo: Castellitto
(certo gigioneggia, ma ce l'ha nel repertorio ed è bravissimo), ma
soprattutto la Gedeck (in un ruolo meno caratterizzato e più
difficile), conferiscono al film quella verosimiglianza psicologica
di cui ha bisogno per far presa sullo spettatore. Che, magari, si
diverte anche assistendo alle disavventure, stile Febbre da Cavallo,
di questo pensionato baby delle Poste col vizio del gioco, ma, alla
fine, come succedeva nella commedia all'italiana che ci piace (Il
sorpasso, La grande guerra), il sorriso si trasforma in smorfia amara
e commozione.
|
FERRO 3 - La casa vu...
Mi sono imbattutto in questo tua recensione e la trovo t...
Frost/Nixon - Il due...
Difficile dire chi l'abbia boicottato: se il pubblico o i...
Frost/Nixon - Il due...
Innanzitutto complimenti per la recensione, la chicca sul...
Frost/Nixon - Il due...
Credo che Ron Howard abbia fatto dei bei film nella sua c...
The Millionaire
Devo aver capito male durante la visione, ma resta ferma ...