Guarda il video del seminario di regia con Stefano Incerti organizzato da Pigrecoemme ad Aprile.
IL CONCERTO (LE CONCERT)
Scritto da Laura Santabarbara
Tuesday 06 April 2010
(Francia, Italia, Romania, Belgio, 2009), di Radu Mihaileanu, con Aleksei Guskov, Dmitri Nazarov, François Berléand, Miou-Miou, Valeri Barinov.
Andreï Filipov è un uomo delle pulizie nel Teatro Bol'šoj di Mosca, lo stesso teatro dove trent'anni prima dirigeva, con notorietà mondiale, l'orchestra più prestigiosa dell'Unione Sovietica.
Andreï ventinove anni prima si era rifiutato di separarsi dai suoi musicisti ebrei; sapeva che senza di loro la "magia" non avrebbe mai più potuto compiersi. Così, tacciato dal regime come nemico del popolo, il grande direttore d'orchestra aveva visto infrangere la propria carriera ed il suo sogno.
Nella prima parte del film, tutto sembra girare intorno a questa idea, folle e straordinaria insieme, di organizzare un concerto, rubato, per una fortunata circostanza, a quella che ora è la vera orchestra del Bol'šoj, perché Andreï Filipov e la sua orchestra possano riunirsi e suonare, ancora, nello splendido Théâtre du Châtelet di Parigi. Ma per Andreï non si tratta solo di un'occasione di riscatto per l'umiliazione subita trent'anni prima, quando era stato cacciato nel bel mezzo dell'esecuzione della sua orchestra e la sua bacchetta spezzata in segno di disprezzo... Il concerto, quel concerto, era il momento in cui la "magia" stava per compiersi, consentendogli di arrivare all'irreprensibile, al sublime: un sogno inseguito coltivando quella follia in cui dice di aver trascinato, allora, i suoi musicisti più dotati, anche loro rapiti dalla ricerca della perfezione. Al suo improvvisato impresario (che in realtà accetta di aiutarlo perché attratto dalla prospettiva di fondare, attraverso i contatti con i compagni francesi, le basi di una rinascita comunista) Andreï spiegherà che tutti i musicisti sono animati dallo stesso intento, condividendo una sola anima nell'arco di un concerto, che non vi è cosa più elevata e che, dirà il protagonista, è questo il vero comunismo.
I compagni di Andreï, fatta eccezione per il sensibile e fedele Sacha, non sembrano, in realtà, particolarmente ansiosi di ricostituire finalmente l'orchestra e debuttare sulla scena di Parigi... Ormai da trent'anni sono stati costretti a mettere da parte gli strumenti per dedicarsi alle mansioni più disparate, esercitando il senso degli affari, che sembra sia il solo a governarli anche una volta arrivati nella capitale francese. Ma qualcosa li spingerà a riunirsi intorno al sogno di Andreï, del concerto: la forza del ricordo di una persona speciale, che ha avuto il coraggio delle proprie idee per rimanere libera.
Andrei ha voluto unicamente Anne-Marie Jacquet per l'esecuzione del concerto per Violino e Orchestra di Tchaikovsky. Anne-Marie ha ventinove anni, è una violinista straordinaria e quando suona desidererebbe una sola cosa al mondo: sentire su di lei lo sguardo dei suoi genitori, che non ha mai conosciuto. Solo con Anne-Marie la "magia" potrà compiersi e, nella perfezione, ogni cosa acquisterà l'esatta dimensione.
Sullo sfondo della drammatica situazione vissuta dai protagonisti da ben trent'anni, prende corpo questo racconto delizioso, leggero e commovente, delicato ed ironico, che giungerà ad un lieto fine forse scontato ma non privo di sorprese... Con questa pellicola dai colori caldi, quelli del legno degli archi e del porpora del teatro, non si smentisce il brillante autore di Train de Vie, film intelligente e forse troppo sottile per non suscitare anche diverse polemiche alla sua uscita. Questa volta, con Il Concerto, il regista non ha corso il rischio di disarmonie nella critica.
FERRO 3 - La casa vu...
Mi sono imbattutto in questo tua recensione e la trovo t...
Frost/Nixon - Il due...
Difficile dire chi l'abbia boicottato: se il pubblico o i...
Frost/Nixon - Il due...
Innanzitutto complimenti per la recensione, la chicca sul...
Frost/Nixon - Il due...
Credo che Ron Howard abbia fatto dei bei film nella sua c...
The Millionaire
Devo aver capito male durante la visione, ma resta ferma ...