|
Scritto da Vito Monopoli
|
|
Friday 22 December 2006 |
(Italia 2006) di Alessandro D’Alatri con Paolo Bonolis, Stefania Rocca, Sergio Rubini, Margherita Buy, Elena Santarelli
Tutta l’Italia risponde al poco incoraggiante richiamo di “chissenefrega”: politici incompetenti e scansafatiche che passano più tempo al bancone del bar che fra i banchi dell’aula, la chiesa sempre più multirazziale e subdolamente intromessa negli affari di stato, la famiglia ipocondriaca piccolo borghese incapace di accorgersi dei veri malanni che la affliggono e il sogno della TV sempre più presente e agognato.
È su questo sfondo che si svolgono le avventure intra ed extra coniugali e lo scontro di due famiglie, quella dell’onorevole Massimo Bonfili (Paolo Bonolis) e sua moglie Pia (Stefania Rocca) del suo autista Mariano Di Virgilio (Sergio Rubini) e sua moglie Dora (Margherita Buy) e l’ascesa nel jet-set della TV della starlette di turno Martina (Elena Santarelli).
Per sfuggire a quello che sembra uno scandalo imminente l’onorevole Bonfili chiede al suo fido autista di fargli da prestanome non solo per quel che riguarda l’intestazione di case e bollette ma anche per il ruolo di pubblico concubino di Martina (qui una trottolina della TV, una novità nel panorama sempre più corposo delle tante –ine). Ciò porterà ad una serie di inevitabili guai e disavventure il povero Mariano che si ritroverà quasi sull’orlo del divorzio e l’onorevole Bonfili che finirà invece in convento a recuperare lo spirito. L’Italia che Alessandro D’Alatri ci presenta con uno stile postmoderno fatto di citazioni ed effetti visivi è un paese se non proprio sull’orlo dell’apocalisse quasi, se come canta Martina: “la trottola non vede, la trottola non sente, la trottola non parla” e se il Massimo degli onorevoli che ci meritiamo è impersonato da un conduttore televisivo la situazione è preoccupante, soprattutto perché nessuno sembra pagare pegno alla propria fame di pettegolezzo, disposti ad accettare la sola realtà del gossip e a confessarsi nei talk show (tanto che Mariano è costretto ad ammettere una relazione con Martina che non ha avuto pur di apparire credibile agli occhi della gente e della sua famiglia). Dopo quasi cinquant’anni dalla Dolce Vita ci ritroviamo lo stesso Bel Paese fatto di molta apparenza e poca sostanza il cui pseudonimo rischia di rimanere solo la marca di un formaggio.
|
Un'estate al MADRE
Comunque la prima sera c'era solo gente di spettacolo, ne...
Un'estate al MADRE
E' in streaming su neche.it, ma quel sito ti ammazza di v...
Un'estate al MADRE
Sapete dove posso vedere il documentario sulla danieli in...
Non è un paese per v...
I vecchi del titolo sono i portatori di valori antichi (l...
Paranoid Park
Gus Van Sant ha diverse anime. Quella commerciale (Will H...