The Others Magazine  
 
 
Notizie Flash
Sono aperte le iscrizioni ai corsi di regia, di montaggio e di sceneggiatura di Pigrecoemme.
 

Sogni e delitti (II)

Stampa E-mail
Scritto da Antonia La Torre   
Wednesday 23 July 2008
(Usa/Gb2008) di Woody Allen con  Ewan McGregor, Colin Farrell, Peter Hugo-Daly, John Benfield.     Dopo Match Point, moderna e a tratti imperfetta rivisitazione di «delitto e castigo», Woody Allen ci riprova e propone ancora un thriller dalle tinte psicologiche fosche ed angoscianti. Già il titolo Cassandra’s dream (il sogno di Cassandra), proprio come una triste profezia, lascia presagire una vicenda infausta e tormentata. Lo scenario non è la cara Manhattan, con le sue strade profumate di consuetudine in cui risuonano le note di un rassicurante jazz, ma di nuovo una Londra carica di contraddizioni e colori. La storia spia le debolezze e le tentazioni dell’uomo comune, mostra come la follia ed il dolore possano minare anche l’apparente “normalità” di una famiglia. Indaga su brame e paure, su passioni e velleità. Due fratelli (magistralmente interpretati da Ewan McGregor e Colin Farrell), mossi da bisogni e desideri, spinti da debiti di gioco, dall’amore, dalla voglia di sembrare ed essere migliori, si ritrovano in un tunnel scuro e spaventoso da cui non è più possibile venire fuori. Hanno disperato bisogno di soldi e l’unico modo per ottenerli cambierà per sempre le loro esistenze, marchierà di colpa le loro anime: devono uccidere un uomo. I dubbi sono tanti. La scelta una e tragica. Quando la posta in gioco si fa troppo alta, il confine tra giusto e ingiusto, bene e male, torto e ragione, diviene labile e inconsistente e basta niente per varcarlo definitivamente. E così tra incubi evanescenti e scomode verità si perpetra la sciagura, che lenta si insinua tra di loro innescando in silenzio una spirale infinita e pericolosa. Sebbene migliore del precedente noir, questo film non può certo sembrare un capolavoro a chi è abituato alla verve disincantata e assolutamente geniale del regista, all’ironia pungente e mai banale, alla sua spudorata visione del mondo, sempre a metà strada tra il cinismo e la comicità. E si sente forte, nonostante l’indiscussa bravura dei due protagonisti, la mancanza dell’Allen attore, nevrotico e ipocondriaco, irredente e sagace, sempre brillante e straordinario.            
Commenti
Nuovo Cerca RSS
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.22 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >

Articoli Correlati

 

 

 

Menu
Home
Eventi
Pigrecoemme News (blog)
Scuola di Cinema
Forum
News Feeds
Links
Cerca nel Sito
Contattaci
Laboratorio Critico
Cos'è? il Laboratorio Critico
Film In Sala
20th Century Box
Approfondimenti
I Più Letti
Ultimi Commenti
Pigrecoemme

Scuola di Cinema a Napoli

Sondaggi
Conosci Pigrecoemme?
 
Un Consiglio



Incrementa le visite



Other Good Stuff
Syndicate